Festa Patronale della Madonna della Madia:

Le tradizionali celebrazioni con rievocazione dell'approdo e festeggiamenti si tengono come ogni anno il 16 dicembre

Secondo le fonti agiografiche e in particolare il racconto più antico, tradito da Francesco Antonio Glianes, la storia del culto affonda le sue radici nei primi decenni del XII secolo. Nel 1107, il Vescovo di Monopoli Romualdo avviò la costruzione della nuova cattedrale romanica per sostituire il vecchio tempio, ormai angusto e fatiscente. Dieci anni più tardi, nel 1117, i lavori subirono un arresto forzato a causa della totale mancanza di legname necessario alla costruzione della volta a capriate della chiesa. La svolta, sospinta dalle fervide preghiere del prelato alla vergine, assunse i tratti del prodigio nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1117.

La Madonna apparve in sogno a un pio cittadino monopolitano, identificato dalla tradizione successiva con il sacrestano Mercurio, annunciando che nel porto era giunto quanto richiesto dal vescovo. L'uomo si recò immediatamente dal vescovo Romualdo che, incredulo, lo rispedì a dormire; l'evento si ripeté per tre volte. Alla terza apparizione, Mercurio si recò personalmente al porto, dove scorse una grande zattera formata da 31 lunghe e grosse travi. Informato del fatto, il vescovo dispose una solenne processione verso lo scalo marittimo.

La tradizione orale racconta che la zattera sia arretrata per tre volte nel bacino portuale, impedendo al presule di avvicinarsi, come segno di sdegno per la sua iniziale incredulità. Solo dopo aver incensato il mare, l'anziano vescovo poté accogliere l'icona della Madre di Dio con il Bambino in braccio che si trovava sopra i legni, trasportando sia l'effigie sia le travi (tuttora parzialmente conservate) all'interno della cattedrale in costruzione

According to hagiographic sources - specifically the earliest account recorded by Francesco Antonio Glianes - the history of this devotion dates back to the early decades of the 12th century. In 1107, Romualdo, the Bishop of Monopoli, initiated the construction of a new Romanesque cathedral to replace the old church, which had become cramped and dilapidated. Ten years later, in 1117, work came to a forced halt due to a complete lack of the timber needed to construct the church's trussed roof. A turning point—prompted by the prelate's fervent prayers to the Virgin—occurred on the night of December 15–16, 1117, taking the form of a miracle.

The Madonna appeared in a dream to a pious citizen of Monopoli - later identified by tradition as the sacristan Mercurio - announcing that the materials requested by the bishop had arrived in the harbor. The man immediately went to Bishop Romualdo, who, skeptical, sent him back to bed; the event repeated itself three times. Upon the third apparition, Mercurio went personally to the harbor, where he spotted a large raft made of thirty-one long, thick beams. Informed of this, the bishop organized a solemn procession to the waterfront.

Oral tradition recounts that the raft retreated three times within the harbor basin - preventing the prelate from approaching—as a sign of displeasure at his initial disbelief. Only after censing the sea was the elderly bishop able to receive the icon of the Mother of God holding the Child - which rested atop the timbers - and transport both the image and the beams (parts of which are still preserved today) into the cathedral then under construction.